Scheda neurobiologica dell’autore

Apertura:f/2.4
Lunghezza focale:4.28mm
ISO:50
Otturatore:1/811 s
Fotocamera:iPhone 4S

Classe 82: generazione cavia di Stato.

Ho sperimentato tutte le riforme e controriforme scolastiche, universitarie e lavorative. Serenamente scoglionato, mi costringo a fare ginnastica comportamentale per dare un senso alle mie giornate.

Come uno zingaro, rovisto nella spazzatura dei miei pensieri, e se ci trovo qualcosa di ancora buono, lo riciclo per buttarci giù qualche riga.

In questo sito troverete “a random” poesie provenienti dalla mia raccolta Crisalide: opera in 3 stadi;  qualcos’altro da A Volo di Falena e infine qualche componimento dalla nascente Poesie abbandonate sull’autostrada. Sono inoltre autore di quasi tutte le foto presenti sul blog.

Se poi hai voglia di leggere qualcosa di più corposo, puoi andare a leggere gli sfoghi d’un mio amico: Mario Carli.

Annunci

10 commenti su “Scheda neurobiologica dell’autore”

  1. Ho fatto un “sopralluogo” sull’intero sito, ma tornerò su ogni creazione singolarmente, lentamente, con la dovuta concentrazione (nel senso di apertura alla ricezione di qualcosa che dall’opera entri in me, e non di sforzo mio che cerchi di capire qualcosa dell’opera – non ne avrei i mezzi ammesso che sia utile o procedurale farlo in ambito critico per così dire)

    E dal sopralluogo mi viene questo: perchè un D’Argento non può essere studiato a scuola quanto un poeta dei non dico più grandi in assoluto ma almeno almeno “minori”? quanti ne figurano nei programmi delle scuole e neanche ce li ricordiamo? un D’Argento me lo ricorderei di più

    In merito a ciò, credo sarebbe utile approfondire la questione, che altresì sollevo circa certa pittura (tipo quella cubista), su cosa significhi essere artista, essere poeta o appunto pittore: basta fare due scarabocchi e dargli un senso astruso o non so come e quella è arte? o bisogna rispettare dei canoni? e quali? e scrivere in metrica, in rima e quant’altro è sufficiente per esser detto poeta? cosa distingue un poeta “grande” da uno “anonimo”? chi stabilisce la grandezza di un artista? i critici? o altri artisti?

    non so se ne verrò mai fuori, comunque D’Argento mi trasmette qualcosa, credo che formalmente studi molto la metrica, e credo che abbia una padronanza del linguaggio non comune, il che, se vogliamo fermarci qui (dato che non sono un addetto ai lavori e non so vedere tanti altri aspetti tecnici della scrittura poetica che probabilmente D’Argento conosce e cura), non è forse già sufficiente a distinguere un poeta da una persona qualunque che butta giù due versi per quanto belli o significativi (senza tralasciare la profondità e l’universalità di alcune tematiche che D’Argento tratta)?

    non so rispondermi, ma intanto i miei sinceri apprezzamenti al lavoro di D’Argento

  2. mi piace la tua ironia, nuotare nelle pozzanghere può avere degli aspetti fantastici. chissà perchè ne cogliamo in maniera così evidente solo le ombre.

    Riflessi

    Ti illudi di essere libera, sorella
    siamo cadute a terra
    tra pozzanghere e cemento,
    non è il mare
    quel che riflette
    le bugie delle case.

  3. Complimenti per il blog, per le poesie e per le foto. C’è una bell’aria qui dentro Tornerò, ti ho messo il campanellino 😉

  4. Grandissimo Riccardo… Sono veramente contento di avere scoperto questo angolo stimolante di brillantissima creatività!!! A chi nuota, con bello stile o improvvisatissimo, nelle fanghiglie del Precariato, tutta la mia stima più grande!!! Mi piace molto quello che scrivi e come lo scrivi. Ti propongo al più presto un incontro creativo… Bolle qualcosa in pentola e, di sicuro, te ne voglio parlare!!! A presto!

  5. Così ci rivediamo! 😉 Scherzi a parte: sono felice che sia passato su questa piattaforma così posso seguirti meglio!(sono Novella…ricordi?) Mi sembra che queste pozzanghere del precariato comincino ad essere un pò troppo affollate!

    • Ciao Novella! Che piacere ritrovarti. Sarebbe bello se anche tu mettessi sul tuo profilo gravatar il link ai tuoi blog, così anch’io (e non solo) potrò seguire lo sviluppo delle tue storie. Un abbraccio

  6. neurobiologicamente precaria, penso di leggerti anch’io


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...